Month: Giugno 2012

Francesca Panzacchi ci racconta del suo libro fotografico “D’ombra e di luce”

Ciao Francesca, è uscito da poco il tuo libro fotografico “D’ombra e di luce“, quanto ti rappresentano gli scatti di quest’opera e quale messaggio speri sia colto? C’è moltissimo di me in questo libro. Ci sono emozioni, stati d’animo e attimi di stupore fermati per sempre e poi rivissuti milioni di volte. Ci sono percorsi fatti di immagini in cui ogni tanto è bello smarrire la strada. C’è la Bellezza che ho tentato di catturare quando me la sono trovata davanti. Per poterla condividere. Tra gli scatti presenti nel libro a quale ti senti maggiormente legata? Una scimmia col suo piccolo visti di spalle, seduti l’una accanto all’altro sull’erba. Un’immagine che suscita in me una tenerezza infinita tutte le volte che la guardo. La tecnica è fondamentale per realizzare ottime immagini, ma conta più quella o è essenziale l’idea? Io ritengo che entrambe siano fondamentali: l’idea è la risorsa più importante, ciò da cui prende vita l’intero progetto creativo, ma deve essere necessariamente supportata da una buona tecnica. Quali soggetti prediligi per i tuoi scatti? …