Month: Ottobre 2014

“Il profumo di un’era”, Amelie

Nel disco “Il profumo di un’era” ci sono lati nuovi rispetto al passato: sfumature più rock, a tratti noir, ma anche influenze elettroniche, orchestrali e acustiche. Un disco in cui Amelie ha voluto “giocare” con i suoni, con le atmosfere, con i mondi che la influenzano musicalmente, artisticamente e umanamente. Le tematiche affrontate sono sicuramente più concrete, più “critiche” e in alcuni casi anche più intime, riflessive e “spirituali”. Ci sono riferimenti ad “Ere” passate dominate dai ricordi (“Il profumo di un’era”, “Col naso all’insù”, “Milano”), riferimenti ad “Ere” attuali (“Il nuovo mostro”, “L’alieno delle 3”, “Un’altra vita”), ad “Ere” personali ed esistenziali (“Messaggi”, “Zero”, “Dicembre”, “Che cosa c’è”, “Polaroid”) fino ad arrivare a viaggiare con la fantasia in “Ere future e virtuali” (“Mondobit”, “Ti ho ucciso con un click”). Un’avventura e un racconto musicale alla ricerca della propria “Era”, quella migliore, che permette di ritrovarci dopo esserci persi. Un viaggio nelle difficoltà, nei momenti bui, nei lati crudeli e superficiali della società attuale e del nostro animo, ma soprattutto un viaggio anche nei tempi migliori che ci hanno permesso di crescere ed …