Month: Aprile 2018

“Grow Up”, Matt Waldon

Non occorre andare a Los Angeles per godersi del sanguigno Paisley Underground mischiato a classico folk rock americano, in perfetto equilibrio tra brani elettrici e struggenti ballate acustiche. È tutto contenuto in “Grow up”, album frutto della mente talentuosa di Matt Waldon (non lasciatevi ingannare dal nome in quanto Matt è italianissimo, di Conselve!). L’album, uscito il 15 febbraio 2017, fa indubbiamente riferimento agli Thin White Rope, pur contenendo diverse influenze stilistiche del rock americano in generale. La playlist apre con un’intrigante e stralunata “Hungry Bears”, il cui indulgere ritmico e gli echi chitarristici dai sapori psichedelici ricordano il miglior Neil Young di “On the beach”. Poi è la volta di un inequivocabile tributo al Lou Reed di “Transformer”, ossia il rock and roll di “7 beers”. C’è parecchio di Bob Dylan nel canto strascicato di “14 rooms”, una ballata meravigliosa. Pure nel brano che segue, “21 cigarettes”, c’è molto folk rock americano. Lo spirito di Tom Waits aleggia nel meraviglioso brano acustico “Save me”: sembra quasi di respirare l’odore acre di nicotina che ne …

“Diari di donne in panchina”, Fiorella Carcereri

Cinque donne. Cinque diari. Cinque storie di amori cercati e non trovati. Amori non trovati in cinque figure maschili, volutamente etichettate dall’autrice con diversi stati anagrafici. Figure maschili assai differenti tra di loro ma che, poste in determinate situazioni, reagiscono allo stesso modo, o in modo simile, a dimostrare che gli uomini, nel profondo, non cambiano. La narrazione, nei cinque racconti, rivela tratti di acuta ironia, a volte addirittura di goffaggine, che si alternano con momenti di crudeltà, talvolta di brutalità, e di spietato desiderio di vendetta da parte della protagonista di turno. Cinque storie di malintesi, sentimenti calpestati ed odio che corrono sul filo dell’alta tensione ma che rispecchiano, con triste verosimiglianza, molte storie di vita reale. FIORELLA CARCERERI Fiorella Carcereri è nata a Verona, dove tuttora risiede, ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Dopo una lunga carriera come traduttrice freelance, inizia a partecipare a numerosi concorsi letterari ed è attualmente presente su antologie di vari editori. Partecipa inoltre a reading di prosa e poesia in diverse regioni italiane. Nel 2013 pubblica …

“La differenza”, Chiara Ragnini

“La differenza” di Chiara Ragnini è un disco che merita sicuramente di essere ascoltato, acquistato, sostenuto (e non necessariamente in quest’ordine considerata la sua genesi). Uscito il 28 Aprile 2017 e finanziato da una raccolta fondi su MusicRaiser, al momento vanta due singoli estratti “Un colpo di pistola” e “Grigiocielo” di cui è possibile ammirarne i videoclip su YouTube. La canzone che apre il disco è proprio il primo singolo “Un colpo di pistola”. Un inizio col botto, sia dal punto di vista del ritmo serrato e delle sonorità aggressive, sia per quel che riguarda il testo e il messaggio della canzone. Con “Un colpo di pistola” è come se la cantautrice desse subito uno schiaffo all’ascoltatore richiamandone immediatamente la più completa attenzione. Brano efficace e d’impatto. Nella tracklist spiccano “La differenza” che dà il titolo all’album (ritornello ipnotico, orecchiabile e accattivante); “Grigiocielo” che apre la seconda metà del disco (brano elegante e di classe, come il video che l’accompagna) e “Coda” come ultima traccia (un featuring con Roggy Luciano, interessante artista hip-hop). Se “Un …