Day: Novembre 23, 2018

L'amore brucia come zolfo

“L’amore brucia come zolfo”, Lucia Maria Collerone

Dall’amore non si sfugge, soprattutto dalle amare conseguenze di quello che ne è spesso un surrogato, ossia la mera passione. Alcuni accampano scuse dicendo che siamo uomini, fatti di polvere e quindi posseduti dal marchio dell’incontrollabile impulso ad “amare”, altri preferiscono attribuire la colpa ad una predestinazione divina, altri ancora vi si abbandonano per poter trovare in esso un riscatto da un’esistenza molto precaria. Dall’ultimo capolavoro di Lucia Maria Collerone, “L’amore brucia come zolfo” (edito per la collana “Partenogensi”, dicembre 2018), emerge il fatto che chi ama dovrà pure fare i conti con le conseguenze di ciò, ma non solo. È un romanzo di rara bellezza, una pregevole “manifattura” letteraria carica di verità cruda e dal forte impatto emotivo, raccontata con una sensibilità toccante. Ambientato nel periodo dell’unificazione d’Italia, il romanzo è un’accurata “istantanea” sull’amara esistenza che si trascina dietro il povero ceto sociale siciliano, il quale trae sostentamento (molto precario) principalmente dal lavoro in miniera, un’occupazione misera, estenuante e fatta di rischi quotidiani (un giocare a dadi con la vita, più che un lavoro) …