Month: Dicembre 2019

Intervista alla scrittrice Maria Chiarello Costa

Ciao Maria, come stai? Ciao Filippo. Sto abbastanza bene, grazie. Il tuo romanzo, “Storia di una regina senza regno”, è un esordio letterario veramente degno di nota. In un mondo editoriale che, nella maggior parte dei casi, vuole scioccare più che sedurre attraverso la bellezza, o che preferisce descrivere il degrado morale della società moderna, tu scrivi di valori senza tempo come l’altruismo, l’uguaglianza e la sensibilità. A tuo avviso, qual è il valore morale più importante e perché? Indubbiamente è l’amore anche se paradossalmente è il valore più calpestato, tradito, ignorato, dimenticato, sbeffeggiato. Cosa c’è, sempre, in tutte le creature sotto questo cielo? Il denaro? Non tutti ne hanno. L’odio o il rancore? In tanti non sanno cosa siano! La disperazione? Fortuna non è compagna di ogni giorno! Il bene? Tanti spesso non lo fanno o non lo conoscono affatto. Il male? Il male sì, è in tutti… ma in molti mai prevale! Cosa, allora, è in tutti e nessuno lo può negare? L’amore! Chi non ha mai provato, ogni giorno, amore per qualcosa …

Giuseppe Terranova

“Un volo sulle vecchie cose”, Giuseppe Terranova

Da martedì 10 dicembre disponibile in radio e negli store digitali “Un volo sulle vecchie cose”, il nuovo singolo del cantautore cosentino Giuseppe Terranova. Il brano scritto da lui, Remo Elia e Luca Sala, racconta la consapevolezza degli errori commessi nel passato. “Oggi si cantano canzoni anche solo per piacere alla gente e creare il tormentone, invece, io canto i miei brani per sfogarmi, liberarmi da qualcosa che non è sempre possibile dire alle persone lontane di cui non si hanno più i contatti.” – commenta Giuseppe Terranova – “Il titolo Un volo sulle vecchie cose è la frase dominante del testo, perché ci fa capire come dagli sbagli fatti in passato abbiamo imparato la lezione. Spero che, tanta gente possa rispecchiarsi nel mio brano”. Il singolo è accompagnato da un videoclip per la regia di Andrè Conrad, girato a Francoforte sul Meno in Germania. A proposito del video, il regista ha dichiarato: “Ho preferito realizzare il videoclip senza raccontare una storia con terze persone ma solo con Terranova, l’unico protagonista. Per sottolineare diverse frasi del testo si vede una seconda persona, cui vengono riprese …

Ancient

Gli ANCIENT il 4 APRILE al THE FACTORY!

Dopo anni di assenza dai palchi nostrani, Orion Agency e Tormenting Steel Productions sono orgogliosi di annunciare il ritorno in Italia degli ANCIENT! Sabato 4 Aprile al The Factory di Verona, ci sarà un concerto a celebrazione dei 25 anni del debut album “Svartalvheim” e dell’ ep “Trolltaar” che per l’occasione saranno proposti dal vivo integralmente. La band ha già portato questo show, unico e speciale, in alcuni importanti festival sia in Europa che oltreoceano, entusiasmando pubblico e critica. Prima di loro si esibirà un altro pezzo di storia del metal italiano: i Necrodeath, band thrash/black attiva dal 1985! In apertura avremo invece i KERES, band death/black dal Trentino e i Veronesi Blaze Of Sorrow, di ritorno sulle scene live dopo un lungo periodo di inattività. Evento in collaborazione con District 19 e Merlin Music Management e sponsorizzato da Esoteric Pro Audio. Sabato 4 Aprile 2020, The Factory, Via Del Lavoro, San Martino Buon Albergo, Verona Aperture porte 20.00 Inizio live 21.00 Ingresso 20 euro in cassa Riservato ai soci The Factory: 3 euro per tessera associativa di validità annuale Aftershow ingresso gratuito A cura di Monica Atzei – www.infinityheavy.com

Partenze e ripartenze: MONTALBETTI racconta in musica il suo diario di viaggiatore insonne

La citazione, in questo caso doverosa, è rubata a Sandro Penna (poeta umbro del Novecento): il viaggiatore insonne, tratto dai versi del poeta sopracitato, però è Pietruccio Montalbetti, front man e leader degli indimenticabili beatwriter degli anni Sessanta chiamati DIK DIK. Un concerto lungo venti date, iniziato da Asti il 28 novembre al Teatro Alfieri che si concluderà il 16 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano, sul carrozzone viaggiante (per usare una metafora di bel nomadismo culturale) della BANCA DI ASTI, Capogruppo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti storicamente presente in Piemonte fin dal 1842. L’evento, diventato ormai una tradizione consolidata e molto apprezzata, oltre ad essere l’occasione per tirare le somme dell’anno passato e per scambiarsi gli auguri in vista delle festività, è anche il momento d’incontro tra i Soci e la Banca. Il concerto, diretto dal M° Stefano Coppo nella prima parte (con brani di Grieg, Rossini, Brahmas e Beethoven) e nella seconda (appunto con la special guest di Montalbetti) dal M° Alberto Mandarini, è accompagnato dalla Pop’s Harmonic Orchestra, nata proprio in occasione dei Concerti di Natale di …

Le Deva

“A.I.U.T.O.”, Le Deva

A partire da oggi è online il videoclip di “A.I.U.T.O.”, nuovo singolo de Le Deva che racconta il mondo delle fragilità dell’anima: il brano è attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digital download. La scelta dell’acronimo A.I.U.T.O. ha l’obiettivo di far soffermare l’attenzione su ogni singola lettera: il testo, infatti, racconta 5 emozioni, 5 stati d’animo: Angoscia, Inquietudine, Umiliazione, Tormento, Ostacolo quelli che fanno stare male. Una richiesta di aiuto “urlata” di tutte quelle persone che si sentono in difetto nei confronti della loro felicità, della loro serenità, della loro vita stessa.   Le Deva, che già in passato con il brano “L’amore merita” (che racconta dell’amore omosessuale) e con “L’Origine” (anche questo dedicato all’universo femminile) hanno mostrato la loro attenzione per il sociale ed il mondo interiore delle persone, ancora una volta si concentrano su questi argomenti in cui sono direttamente coinvolte e che sentono particolarmente vicini, come spiegano Le Deva: “Ho sofferto di attacchi di panico per anni – rivela Laura Bono – ed è stata dura convivere con l’ansia di affrontare …

Un caffé con la scrittrice di fantascienza Annarita Stella Petrino

Ciao Annarita, come stai? Ciao Filippo, sempre di corsa, con mille cose da fare, lavoro, marito, figli, casa e, se avanza il tempo… scrittura! Ma sto bene! Almeno mi mantengo in allenamento! È un onore per me poter intervistare un’instancabile comunicatrice come te: sei scrittrice di romanzi e racconti di fantascienza, blogger, sei stata redattrice di una rivista on line di carattere religioso e sei pure insegnante di Italiano, Storia, Geografia e Lingue straniere. Chi rappresenta Isaac Asimov per te? Filippo, sono io che ti ringrazio per la tua disponibilità a realizzare un’intervista. Ho fatto diverse cose negli anni passati, tutte legate alla scrittura. Asimov per me rappresenta l’inizio. A 13 anni chiesi a mia madre di ordinarmi “Destinazione cervello” di Asimov da Club per voi, uno di quei giornali dai quali si potevano ordinare i libri. Sai, prima dell’avvento di internet, Amazon e simili :))) Fu amore a prima vista, anzi a prima lettura. Leggendo le sue opere, mi venne voglia di cominciare a scrivere le mie e… non ho ancora smesso! Hai iniziato …