Month: Agosto 2020

Intervista alla scrittrice Mirca Ferri

Ciao Mirca, grazie ad Internet possiamo berci un caffè insieme a distanza. Non è una bella cosa? Come state tu e la tua famiglia, soprattutto per quanto riguarda l’emergenza corona? Ciao Filippo. A quest’ora un buon caffè è l’ideale. La mia famiglia e io stiamo molto bene. Il periodo di emergenza covid e soprattutto lock down l’abbiamo trascorso serenamente, senza sentirci chiusi in gabbia, o sotto dittatura come hanno scritti alcuni personaggi. Al contrario l’abbiamo vissuto ( e tutt’ora con le normative vigenti in corso) come una tutela per la nostra salute e quella degli altri. Il lock down ha giovato alla tua voglia di scrivere oppure vi ha influito negativamente? Personalmente il lock down non mi ha fornito fonti di ispirazioni ma mi ha permesso di riposare la mia mente e il mio estro. Credo che necessitassero di una pausa, considerando che in meno di 3 anni ho scritto 8 libri. Appena terminato il periodo di “clausura” ho scritto immediatamente l’ultimo mio libro, “Nella nebbia controcorrente”. Come sta andando la tua attività di scrittrice …

“Lovestronauta (Parte I)”, Salvoemme

Dopo il fortunato album d’esordio “L’ordine delle cose” (2018), disco nel quale canzone d’autore si fonde con sonorità beat e brit pop, Salvatore Messina, in arte Salvoemme, pubblica “Lovestronauta (parte prima)”. Ascoltando il suo secondo lavoro, uscito proprio in questi giorni, ci si accorge da subito di “avere in cuffia” un album un po’ diverso dal precedente, più efficace negli arrangiamenti, molto originale nelle soluzioni armoniche e struggente nelle linee melodiche. È cantautorato raffinato nel quale le velleità tardo psichedeliche che c’erano nell’album d’esordio affiorano con più prepotenza. I brani, pur mantenendo la forma canzone, sono avvolti da una sorta di “aura cosmica”: sonorità rarefatte e riverberate, nonché un uso intelligente, contestualizzato e ragionato dell’elettronica, regalano a ciascuna traccia una specie di “romanticismo universale”. E sembra essere proprio questo il ruolo del “lovestronauta”, ossia quello di diffondere amore fino agli angoli dell’universo. La canzone che dà il titolo all’album descrive l’esperienza emozionale di un ipotetico “navigatore delle stelle” in cerca d’amore, in cerca di lei. Vi sono tre elementi che rendono il brano particolarmente struggente: …