Day: Settembre 10, 2020

L’arte “pindarica” di Deborah Brasu

Ciao Deborah, è un vero piacere poterti intervistare. Come stai?Ciao Filippo, ti ringrazio, anche per me è un piacere essere intervistata da te. Sto bene e tu?Bene, grazie! Di solito intervisto musicisti e scrittori e intervistare una pittrice del tuo calibro è un onore per me. Una sorta di “volo pindarico”, come magari diresti tu. Ecco, parlaci un po’ della tua “arte pindarica”, come sei solita descrivere i tuoi lavori, e raccontaci il perché di questa definizione alquanto singolare.L’idea di definire “Arte Pindarica” le mie opere è partita dalla mia personalità curiosa e dal presupposto che la mente è unica e ha la capacità di fare dei “voli pindarici” (dal poeta e cantore greco Pindaro) ovvero, ogni pensiero è sistematicamente collegato ad un altro che apparentemente alle volte sembra non essere attinente al precedente ma in realtà c’è sempre una relazione fra i due. I “voli pindarici” vengono attribuiti a persone che si proiettano in un mondo irreale, forse perché ciò che è astratto viene definito irrazionale. Solo perché non riusciamo a spiegarlo razionalmente non …