Month: Novembre 2020

“Ti aspetto giù”, il nuovo singolo di Frankie B.

A meno di un anno da Skyline Rooftop, pubblicato lo scorso gennaio, Frankie B. torna con il singolo “Ti Aspetto Giù”.  Il brano, realizzato da Noah BTZ, produttore di fiducia di Frankie già presente in Skyline Rooftop, spazia tra sonorità elettroniche e influenze Blues e RnB. Strofe “rappate”, metriche fitte che parlano di cambiamento, come una corsa verso “il cantato” che inizia proprio attraverso il Rap. Frankie & Noah sono un duo di artisti urban, nati nel macro-insieme del Rap/Trap, ma cresciuti e diventati quello che sono in tanti piccoli sottoinsiemi di musica molto meno urban, come l’Indie, il Soul e il Jazz. “Ti Aspetto Giù” è la prova che il percorso di trasformazione della loro musica è iniziato, anche se questo è solo “il primo pezzo del puzzle”. Il mondo di B. sembra un mondo grigio, in cui gli unici a poterlo colorare sono coloro che hanno il coraggio di andare oltre i principi materialisti di questa società. Molto rappresentativa qui è l’immagine delle “dragonflies” (libellule) che volano consapevoli di avere un colore, una tonalità diversa da quella del mondo. …

Luca Bonaffini

Luca Bonaffini racconta con un’antologia musicale la “sua” Via Emilia nel Novecento

“La leggenda del poeta sul fiume. Antologia casuale di storie, ballate e canzoni sottratte al Secolo Breve” è il titolo della compilation natalizia del cantautore mantovano Luca Bonaffini che, dal 20 novembre prossimo, sarà scaricabile on line sulle maggiori piattaforme digitali. Aspettando il nuovo album, che uscirà all’inizio del 2021, il musicista annuncia che la playlist della raccolta conterrà dodici tracce prese da suoi progetti discografici ma componendo una sorta di concept: il viaggio nella sua scoperta del “fare il cantautore” frequentando Modena, Reggio Emilia e Bologna. “Partivo da Milano – racconta Luca – o da Mantova e, con diecimila lire in tasca, mi sentivo milionario. Il primo step fu proprio con un’etichetta bolognese che mi produsse il primo 45 giri e, nel giro di due anni, favorì seppur informalmente il primo incontro con Pierangelo Bertoli e con Claudio Lolli. Era il 1982, avevo diciannove anni e, per noi ragazzi di allora che sognavamo di fare i cantautori, l’Emilia era patria del rock, del beat, del jazz e dei songwriter nostrani.” In realtà, racconta Bonaffini, il viaggio …