video
Leave a comment

Adriano Formoso “Meditazione motivazionale cantata”


Se il pop progressivo che caratterizzò gli anni ’70 ebbe il coraggio di cambiare la musica da mera forma di svago a cibo per la mente, ad Adriano Formoso va il merito di aver trasformato l’espressione musicale sotto forma di canzone in un ausilio psicologico utile e terapeutico. Qui non siamo di fronte a new age vera e propria, in quanto la musica di Formoso mantiene la forma di canzone, bensì è una fusione tra canzone d’autore e suoni che inducono il rilassamento. Adriano è l’inventore di una nuova disciplina, la Neuropsicofonia, basata sullo studio dell’effetto che certe frequenze hanno sul cervello umano, e il brano “Meditazione motivazionale cantata”, tratto dal suo ultimo lavoro discografico “Nascere a tempo di rock” (Nuovi autori riuniti NAR, 2018), è uno dei frutti maturi della sua personale concezione di musicoterapia.

Dopo aver debuttato all’Ariston di Sanremo con l’album “Obiezioni di coscienza” (uscito per l’etichetta RTI music e arrangiato da Patrick Djivas della PFM) e dopo aver sfornato il suo secondo lavoro “Cosa suona il mondo” (Columbia Sony music), Formoso, cantautore, psicoterapeuta e naturopata, ci regala, per l’appunto, “Nascere a tempo di rock”, un’opera divulgativa e informativa sull’importanza della Neuropsicofonia fin dal concepimento, contenente l’album omonimo.

Adriano FormosoIl singolo “Meditazione motivazionale cantata” imbriglia sonorità ambient-new age nello spazio temporale di una canzone, nella quale un’esotica slide guitar, arpeggi chitarristici e fraseggi elettrici si delineano sopra un tappeto di tastiere dal forte potere rilassante. La voce narrante, profonda e ipnotica, enuncia molte lezioni di vita e perle di saggezza dallo spiccato potenziale motivazionale. Fra le tante brillano, per bellezza e verità, le seguenti: “Ti è più facile restare nel dolore che conosci, che far qualcosa per gioire”, “Ogni pensiero sano è un’idea che ci alimenta che dovremmo scrivere”, “Non confondere un ‘ti amo’ con un ‘salvami’ e ama la tua santa insicurezza” e ancora “E ti potrai volere bene, perdonando i tuoi difetti, senza continuare a dirti come dover essere” ed infine “Se la vita non ci aspetta fino alla meta, il viaggio è la cosa principale”. Dal minuto 2:27, sono percepibili all’ascoltatore frequenze particolari, avvolgenti, che lo inducono alla totale immersione, per poi risolversi, verso il minuto 3:07, in una distensione acustica e intimista di chiusura.

Il singolo è accompagnato da un videoclip, realizzato da Adriano Formoso insieme a Paolo Barbera. In esso si può osservare l’approccio utilizzato dall’artista quando indossa i panni del terapeuta, un approccio in cui la musica è parte integrante del suo protocollo medico, a partire dalla fase psicanalitica di una paziente a quella psicoterapica per una donna incinta e il suo feto. Paolo Barbera ci regala anche dei primi piani efficaci del cantautore in fase meditativa nel suo studio, e in fase di ispirazione musicale, mentre imbraccia la sua chitarra. Trova posto pure un ragazzino il cui primo piano, tra un confessionale e i gradini di un altare, accompagna brevi considerazioni su religione, scienza e senso dell’esistenza intesa come cammino.

La musica di Adriano Formoso non è certo easy-listening da passaggi radio, ma è senza dubbio innovativa, coraggiosa negli stilemi tutt’altro che convenzionali. “Meditazione motivazionale cantata” è senza dubbio un brano efficace e profondo, anche se non di facile assimilazione. La cosa che desta più stupore è l’innovativo ponte creato dall’artista tra canzone italiana d’autore e musica new age, forte delle stesse sonorità che contraddistinguono le lunghe suite di Brian Eno, Pink Floyd e Mike Oldfield, seppur condensate nei pochi minuti della forma canzone.

A cura di Filippo Bombonato

Sito web: www.adrianoformoso.com
Facebook: https://www.facebook.com/adrianoformosorock/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNtfaT7DVmRujal1kwWCXqQ

Rispondi