Author: Space Stars Team

Lovestronauta, Salvoemme

“Lovestronauta (Parte I)”, Salvoemme

Dopo il fortunato album d’esordio “L’ordine delle cose” (2018), disco nel quale canzone d’autore si fonde con sonorità beat e brit pop, Salvatore Messina, in arte Salvoemme, pubblica “Lovestronauta (parte prima)”. Ascoltando il suo secondo lavoro, uscito proprio in questi giorni, ci si accorge da subito di “avere in cuffia” un album un po’ diverso dal precedente, più efficace negli arrangiamenti, molto originale nelle soluzioni armoniche e struggente nelle linee melodiche. È cantautorato raffinato nel quale le velleità tardo psichedeliche che c’erano nell’album d’esordio affiorano con più prepotenza. I brani, pur mantenendo la forma canzone, sono avvolti da una sorta di “aura cosmica”: sonorità rarefatte e riverberate, nonché un uso intelligente, contestualizzato e ragionato dell’elettronica, regalano a ciascuna traccia una specie di “romanticismo universale”. E sembra essere proprio questo il ruolo del “lovestronauta”, ossia quello di diffondere amore fino agli angoli dell’universo. La canzone che dà il titolo all’album descrive l’esperienza emozionale di un ipotetico “navigatore delle stelle” in cerca d’amore, in cerca di lei. Vi sono tre elementi che rendono il brano particolarmente struggente: …

“Amelia” di Maria Clausi

Esistono libri che terminano una volta arrivati alla fine della lettura e altri che continuano anche dopo averli chiusi e riposti sullo scaffale. “Amelia” (PAV edizioni) di Maria Clausi appartiene alla seconda categoria. Si tratta di un romanzo veritiero e struggente, talvolta crudo nella realtà dei fatti, un lavoro che raccoglie in un’unica esperienza narrativa tematiche importanti come l’aborto, i traumi infantili, l’emarginazione, i clichè di una società perbenista e piena di “scheletri nell’armadio”, l’esistenza di Dio e, soprattutto, l’amore mancato, mendicato e troppo spesso negato. Amelia è una ragazza che si guarda allo specchio e si trova continuamente mancante, sgradevole, mai all’altezza. Nella sua ossessiva ricerca d’amore, incontra troppo presto la cruda realtà di chi approfitta della sua ingenuità. Amelia non può reggere il confronto con la sorella Isabella, modello “perfetto” di bellezza, estroversione e successo sociale. Agli occhi della gente non è nemmeno all’altezza della pseudoamica Stefania. La verità è che Amelia vola ben al di sopra di certi “bei manichini da vetrina sociale” e, talvolta, lei stessa lo ammette. Ma non può …

“Chissà se al Liga fischiarono le orecchie” di Anna Pasquini

Questa “nostalgia canaglia” che ci porta a perderci nei meandri dei ricordi di gioventù! Si potrebbe riassumere un po’ così il senso del romanzo breve di Anna Pasquini, un piccolo capolavoro di immediatezza e freschezza narrativa. Già dal titolo si intuisce il contesto adolescenziale nel quale si svolge il percorso narrativo dei fatti, un breve, intenso e nostalgico viaggio attraverso gli anni ’90 dei giovani liceali. Per i quarantenni come me, la lettura di “Chissà se al Liga fischiarono le orecchie” (Argento vivo edizioni) è un dolcissimo viaggio a ritroso nel tempo, tra banchi di scuola sfatti e imbrattati, tra dediche d’amore sui muri del liceo, con la musica dei Nirvana in cuffia e tanta sublime ingenuità di sogni adolescenziali nascosti nelle tasche di uno zaino Invicta. Il Liceo Glaucone di Roma è l’ambientazione del romanzo. Anna Pasquini narra in prima persona, raccontando avvenimenti e sentimenti che tutti noi abbiamo vissuto: la paura delle interrogazioni, il disagio dell’adolescente e quel suo carattere fragile che si scontra con la forza degli ideali, l’attenzione al look come …

PREMIO BIANCA D’APONTE, il contest per cantautrici: al via il bando di concorso

IL 16 FEBBRAIO CARLO MARRALE IN CONCERTO ALL’AUDITORIUM BIANCA D’APONTE DI AVERSA Si tratta dell’unico concorso in Italia dedicato a cantautrici, un modo per dare spazio alla creatività femminile, valorizzarla, sottolinearne le specificità: è il Premio Bianca d’Aponte di Aversa, diventato ormai uno dei più importanti appuntamenti in Italia per la canzone di qualità. Si è avviata ora la nuova edizione, la 16a, con il nuovo bando di concorso, che è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.premiobiancadaponte.it . La partecipazione è come sempre gratuita, mentre la scadenza è fissata al 28 aprile. Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre 2020, ma l’Associazione Bianca d’Aponte, organizzatrice della manifestazione, è attiva tutto l’anno con varie iniziative. La prossima è di particolare importanza perché si svolge il 16 febbraio in occasione del 40° compleanno di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicato il Premio. Sul palco dell’Auditorium a lei intitolato salirà, alle ore 20, Carlo Marrale, già colonna della formazione storica dei Matia Bazar e poi …

In mostra a Roma “On Earth and Elsewhere”

On Earth and Elsewhere prende come punto di partenza da due dei temi più significativi dell’arte: il paesaggio e il volto umano. Nel loro insieme, i 39 artisti in mostra offrono una visione meditativa di come individui e gruppi sperimentano il loro rapporto con la terra. Operando principalmente in modo figurato, la mostra si muove attraverso diversi punti di vista della storia dell’arte, dal tenore dell’avanguardia storica occidentale alla realtà contemporanea. Visita la mostra e per maggiori informazioni sugli artisti presenti ti rimandiamo al sito rossocinabro.com Artisti: Adda Florie, Misa Aihara, Ianice Alamanou, Annabelle Art Gallery, Brian Avadka Colez, Marco Azario, Frank Briffa, Udi Cassirer, Benny De Grove, Der Poeck, Onno Dröge, Stephan Fischnaller, Mark Goodwin, Yvon Jolivet, Ksenia Koloskova, Rosana Largo Rodríguez, Vincent Léger, M. Yellena Mazin, Bianca Neagu, Mehdi Oveisi, Ann Palmer, Ludwika Pilat, Sal Ponce Enrile, Irena Procházková, Przemko, Daniela Rapisarda, Joakim Sederholm, Merja Simberg, Christine Stettner, Taka & Megu, Petra Tiemann, HowardArthur Tweedie, Katja van den Bogaert, Stèphane Vereecken, Diana Wahlborg, Anna Weichert, Xingzi, Mike Yang Curatore: Joe Hansen Rossocinabro Via …

Diohrà, Un altro pianeta

“Un altro pianeta”, Diorhà

È uscito il 10 Gennaio il nuovo singolo della cantautrice Diorhà. Negli ultimi due anni, partendo da Universi Paralleli, passando per Quello che non vedi e Riparto Adesso, Diorhà arriva ad Un altro pianeta. Continua così il viaggio musicale della cantautrice pugliese con un brano pop-elettronico che lascia in risalto il testo e il suo messaggio. “A chi si sente un po’ alieno in questo mondo distratto ma ha saputo trovare una dimensione speciale in cui sentirsi a casa“. Prodotto in collaborazione col SONOPOLI STUDIO di Francesco Loparco. website: www.diorha.it facebook: https://www.facebook.com/Diorharegoleesogni/ instagram: https://www.instagram.com/diorha.official/ DIORHÀ – UN ALTRO PIANETA Lo so che non è facile per due che come noi dalla vita han preso lividi Ci pone i limiti tra le cose che sogniamo e la realtà Io proverò a difenderti dalle paure e gli attimi in cui sarai più fragile, non sarà facile anche dentro i tuoi silenzi resterò Tu sei di un altro pianeta Hai quella luce “indifesa” nascosta dentro gli occhi e non sai che sei tutto quello che mi basterà E …

Giuseppe Terranova

“Un volo sulle vecchie cose”, Giuseppe Terranova

Da martedì 10 dicembre disponibile in radio e negli store digitali “Un volo sulle vecchie cose”, il nuovo singolo del cantautore cosentino Giuseppe Terranova. Il brano scritto da lui, Remo Elia e Luca Sala, racconta la consapevolezza degli errori commessi nel passato. “Oggi si cantano canzoni anche solo per piacere alla gente e creare il tormentone, invece, io canto i miei brani per sfogarmi, liberarmi da qualcosa che non è sempre possibile dire alle persone lontane di cui non si hanno più i contatti.” – commenta Giuseppe Terranova – “Il titolo Un volo sulle vecchie cose è la frase dominante del testo, perché ci fa capire come dagli sbagli fatti in passato abbiamo imparato la lezione. Spero che, tanta gente possa rispecchiarsi nel mio brano”. Il singolo è accompagnato da un videoclip per la regia di Andrè Conrad, girato a Francoforte sul Meno in Germania. A proposito del video, il regista ha dichiarato: “Ho preferito realizzare il videoclip senza raccontare una storia con terze persone ma solo con Terranova, l’unico protagonista. Per sottolineare diverse frasi del testo si vede una seconda persona, cui vengono riprese …

Ancient

Gli ANCIENT il 4 APRILE al THE FACTORY!

Dopo anni di assenza dai palchi nostrani, Orion Agency e Tormenting Steel Productions sono orgogliosi di annunciare il ritorno in Italia degli ANCIENT! Sabato 4 Aprile al The Factory di Verona, ci sarà un concerto a celebrazione dei 25 anni del debut album “Svartalvheim” e dell’ ep “Trolltaar” che per l’occasione saranno proposti dal vivo integralmente. La band ha già portato questo show, unico e speciale, in alcuni importanti festival sia in Europa che oltreoceano, entusiasmando pubblico e critica. Prima di loro si esibirà un altro pezzo di storia del metal italiano: i Necrodeath, band thrash/black attiva dal 1985! In apertura avremo invece i KERES, band death/black dal Trentino e i Veronesi Blaze Of Sorrow, di ritorno sulle scene live dopo un lungo periodo di inattività. Evento in collaborazione con District 19 e Merlin Music Management e sponsorizzato da Esoteric Pro Audio. Sabato 4 Aprile 2020, The Factory, Via Del Lavoro, San Martino Buon Albergo, Verona Aperture porte 20.00 Inizio live 21.00 Ingresso 20 euro in cassa Riservato ai soci The Factory: 3 euro per tessera associativa di validità annuale Aftershow ingresso gratuito A cura di Monica Atzei – www.infinityheavy.com

Partenze e ripartenze: MONTALBETTI racconta in musica il suo diario di viaggiatore insonne

La citazione, in questo caso doverosa, è rubata a Sandro Penna (poeta umbro del Novecento): il viaggiatore insonne, tratto dai versi del poeta sopracitato, però è Pietruccio Montalbetti, front man e leader degli indimenticabili beatwriter degli anni Sessanta chiamati DIK DIK. Un concerto lungo venti date, iniziato da Asti il 28 novembre al Teatro Alfieri che si concluderà il 16 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano, sul carrozzone viaggiante (per usare una metafora di bel nomadismo culturale) della BANCA DI ASTI, Capogruppo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti storicamente presente in Piemonte fin dal 1842. L’evento, diventato ormai una tradizione consolidata e molto apprezzata, oltre ad essere l’occasione per tirare le somme dell’anno passato e per scambiarsi gli auguri in vista delle festività, è anche il momento d’incontro tra i Soci e la Banca. Il concerto, diretto dal M° Stefano Coppo nella prima parte (con brani di Grieg, Rossini, Brahmas e Beethoven) e nella seconda (appunto con la special guest di Montalbetti) dal M° Alberto Mandarini, è accompagnato dalla Pop’s Harmonic Orchestra, nata proprio in occasione dei Concerti di Natale di …

Le Deva

“A.I.U.T.O.”, Le Deva

A partire da oggi è online il videoclip di “A.I.U.T.O.”, nuovo singolo de Le Deva che racconta il mondo delle fragilità dell’anima: il brano è attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digital download. La scelta dell’acronimo A.I.U.T.O. ha l’obiettivo di far soffermare l’attenzione su ogni singola lettera: il testo, infatti, racconta 5 emozioni, 5 stati d’animo: Angoscia, Inquietudine, Umiliazione, Tormento, Ostacolo quelli che fanno stare male. Una richiesta di aiuto “urlata” di tutte quelle persone che si sentono in difetto nei confronti della loro felicità, della loro serenità, della loro vita stessa.   Le Deva, che già in passato con il brano “L’amore merita” (che racconta dell’amore omosessuale) e con “L’Origine” (anche questo dedicato all’universo femminile) hanno mostrato la loro attenzione per il sociale ed il mondo interiore delle persone, ancora una volta si concentrano su questi argomenti in cui sono direttamente coinvolte e che sentono particolarmente vicini, come spiegano Le Deva: “Ho sofferto di attacchi di panico per anni – rivela Laura Bono – ed è stata dura convivere con l’ansia di affrontare …