Author: Space Stars Team

Intervista alla scrittrice Maria Chiarello Costa

Ciao Maria, come stai? Ciao Filippo. Sto abbastanza bene, grazie. Il tuo romanzo, “Storia di una regina senza regno”, è un esordio letterario veramente degno di nota. In un mondo editoriale che, nella maggior parte dei casi, vuole scioccare più che sedurre attraverso la bellezza, o che preferisce descrivere il degrado morale della società moderna, tu scrivi di valori senza tempo come l’altruismo, l’uguaglianza e la sensibilità. A tuo avviso, qual è il valore morale più importante e perché? Indubbiamente è l’amore anche se paradossalmente è il valore più calpestato, tradito, ignorato, dimenticato, sbeffeggiato. Cosa c’è, sempre, in tutte le creature sotto questo cielo? Il denaro? Non tutti ne hanno. L’odio o il rancore? In tanti non sanno cosa siano! La disperazione? Fortuna non è compagna di ogni giorno! Il bene? Tanti spesso non lo fanno o non lo conoscono affatto. Il male? Il male sì, è in tutti… ma in molti mai prevale! Cosa, allora, è in tutti e nessuno lo può negare? L’amore! Chi non ha mai provato, ogni giorno, amore per qualcosa …

Un caffé con la scrittrice di fantascienza Annarita Stella Petrino

Ciao Annarita, come stai? Ciao Filippo, sempre di corsa, con mille cose da fare, lavoro, marito, figli, casa e, se avanza il tempo… scrittura! Ma sto bene! Almeno mi mantengo in allenamento! È un onore per me poter intervistare un’instancabile comunicatrice come te: sei scrittrice di romanzi e racconti di fantascienza, blogger, sei stata redattrice di una rivista on line di carattere religioso e sei pure insegnante di Italiano, Storia, Geografia e Lingue straniere. Chi rappresenta Isaac Asimov per te? Filippo, sono io che ti ringrazio per la tua disponibilità a realizzare un’intervista. Ho fatto diverse cose negli anni passati, tutte legate alla scrittura. Asimov per me rappresenta l’inizio. A 13 anni chiesi a mia madre di ordinarmi “Destinazione cervello” di Asimov da Club per voi, uno di quei giornali dai quali si potevano ordinare i libri. Sai, prima dell’avvento di internet, Amazon e simili :))) Fu amore a prima vista, anzi a prima lettura. Leggendo le sue opere, mi venne voglia di cominciare a scrivere le mie e… non ho ancora smesso! Hai iniziato …

Elisa Mura

Due chiacchiere con la talentuosa scrittrice Elisa Mura

Ciao Elisa, come stai? Ciao Filippo, abbastanza bene, mi bevo una tazza di tè, mi rilassa. Per me è un grande piacere poter intervistare una scrittrice di grande talento come te. Basta dare un’occhiata alle recensioni di chi ha letto i tuoi libri per capire che ti stai costruendo un seguito di fan che ti amano molto. Vorrei iniziare facendoti una domanda un po’ scomoda: come reagisci alle critiche negative o ad un’eventuale recensione non del tutto favorevole? Ci rimango male se non sono capita, più che altro, ma è normale che non si può piacere a tutti, eppure se mi dicono: “è brutto” sono portata a crederci, poi però ci passo sopra e vado avanti. Per me la scrittura è molto personale, ma sono ben accetti i consigli e le critiche costruttive. Personalmente, ho trovato il tuo primo romanzo, “Le anime pure-Southfield park”, un esordio sorprendente. Come pianifichi la stesura di un tuo lavoro? Butti giù uno schema dettagliato dell’intera ossatura del romanzo o inizi a lavorare su alcune idee di base affidandoti all’ispirazione del …

“Che ci amino gli altri”, Alessio Creatura

Se volete ascoltare un album originale, ispirato e sapientemente arrangiato, “Che ci amino gli altri” di Alessio Creatura è sicuramente quello che fa per voi. Nel suo secondo album (2016), Alessio è accompagnato da grandi nomi del panorama musicale italiano, quali Pippo Guarnera (organo Hammond), Massimo Tagliata (fisarmonica), Manuela Cortesi (corista), Max Corona (chitarre), Federico Mecozzi (violinista e polistrumentista), Tommy Graziani, Fabio Sartoni e Dario Ciccioni (batteria). “Scrivi sopra un foglio le parole di una vita mai vissuta, di una vita mai creduta” è un’affermazione commovente nella sua amara verità. In “Cerco trasparenza” si anela al desiderio di far chiarezza dentro se stessi, ripulendo la propria anima dai cliché che ne hanno ucciso l’autenticità e la trasparenza. “Uscirò dal labirinto che c’è in me” canta speranzoso Alessio Creatura, sicuro di poter ritrovare, prima o poi, il suo io autentico. “Lolita” è una traccia molto bella, articolata nella sezione ritmica e nelle soluzioni armoniche. I cori del ritornello sono meravigliosi e il nome di quella dolce “bimba che poi donna non è” ti si stampa in …

“Canzoni per Vivienne”, Nicole Stella

È un atto di riconoscenza e di grande dignità dedicare un concept album ad una scrittrice dall’esistenza ingrata e sofferta come Vivienne Haigh-Wood, passata alla storia solo per essere stata una delle mogli del celebre poeta americano T.S. Eliot. Il grande estro creativo, gli scritti e la vita stessa della Haigh-Wood furono stroncati e dimenticati da un amore ingrato e dalla conseguente reclusione in un manicomio. Ed è per questo che a Nicole Stella, cantautrice italiana con un solido background artistico, va il merito di aver omaggiato una donna che avrebbe meritato più attenzione. Nicole intitola il suo omaggio semplicemente “Canzoni per Vivienne”, uscito l’8 marzo 2018. L’album è cantautorato folk di matrice americana (Joan Baez, Joni Mitchell, Jewel Kilcher, Sandy Danny, Bonnie Raitt e Suzanne Vega sono la fonte d’ispirazione dell’artista italiana) ma con un’aria più bucolica e intimista, narrativa e morbida. La bellezza dell’album è sicuramente l’essenzialità degli arrangiamenti che lasciano risaltare la bella voce di Nicole e la poesia delicata dei testi, perfetti per un pubblico come quello italiano, attento forse più …

Le Deva, L'estate tutto l'anno

Le Deva, dal 18 maggio il nuovo brano “L’estate tutto l’anno”

Un nuovo brano in uscita, il 18 maggio in radio e su iTunes, per LE DEVA: si intitola “L’estate tutto l’anno” e, oltre a candidarsi come colonna sonora della prossima estate, anticipa la partenza del tour (promosso da ColorSound) che partirà a breve. “L’estate tutto l’anno”, scritto da Oscar Gioffrè, Livio Perrotta, Roberto Gallo Salsotto, Marco Rettani (autore di tutti i brani di successo de Le Deva) e Stefano Paviani, verrà accompagnato da un videoclip, in uscita su Youtube lo stesso 18 maggio, girato a Los Angeles dove il quartetto composto da Laura Bono, Verdiana, Greta e Roberta Pompa è stato impegnato per una sessione di scrittura con il loro produttore artistico Enrico Kikko Palmosi e giovani autori americani. “L’estate tutto l’anno”: crediamo di aver trovato la formula segreta! – raccontano LE DEVA -. In questo pezzo ci andava di sottolineare l’importanza dei ricordi positivi. Portare nel cuore l’energia e la spensieratezza che caratterizza l’estate, riviverla in ogni momento, in una sorta di stop temporale dove l’amicizia è in grado appunto di fermare il tempo, …

“20”, The Sun

L’underground italiano ha sempre ottime sorprese da offrire e quando certo rock di provincia inizia a farsi largo tra i nomi più rappresentativi della musica made in Italy, beh, è una sorpresa dopo l’altra. Per gli amanti di certo rock alternativo nostrano, un rock che sprigiona energia a volontà e forte di testi che arrivano al cuore, “20”, uscito l’8 dicembre 2017, è sicuramente un album da non farsi scappare. Parliamo di un autentico pezzo da collezione, dato alla luce allo scopo di celebrare i vent’anni di carriera della band italiana “The Sun”: un cimelio contenente un doppio cd, un interessantissimo booklet di 72 pagine pieno di memorabilia e una torrida ventata di positività elettro-acustica. La band, forte di una notevole gavetta e di una solida reputazione alle spalle, celebra due decadi di musica con un’opera, oserei dire, monumentale: una playlist di 40 brani, tra cui 10 inediti, brani già conosciuti e un paio di cover. Musicalmente il loro stile varia dal pop rock alternativo di casa nostra, in stile Negrita, Timoria e Velvet al …

Effetto Primacy

Effetto Primacy, da oggi in radio “La bella gente”

A partire da oggi è in rotazione radiofonica “La Bella Gente” (etichetta discografica Studio Primacy) il nuovo singolo degli Effetto Primacy. In contemporanea è disponibile su Youtube il videoclip del brano: https://youtu.be/lYP6gkQveGU La band, formata da Noaa (voce), Staccata (chitarra/voce), Aku (chitarra), eMug (chitarra/Synth), Simon (basso), “Zeno” (batteria), racconta chi è la “bella” gente: “La bella gente, per noi, è rappresentata dai moralisti virtuali. Da chi critica la società in 280 caratteri, dai paladini dei buoni propositi cercati su Google, dai feroci moderatori delle opinioni altrui, che tanto poi, alla fine, si accontentano “di un discorso ben fatto e di un giga ogni tanto”. “Non abbiamo una seconda occasione per fare buona impressione e l’ordine con cui incontriamo le cose ha un effetto. La ricerca ci guida nel nostro viaggio, e dopo aver percorso una strada individuale per anni, nasciamo, nel 2015, per una delle casualità tra le più affascinanti mai vissute”.   Nel 2016 pubblicano il primo singolo, “Mi Piace”, brano che parla della “cultura” dei social network. L’anno successivo è la volta di …

“Grow Up”, Matt Waldon

Non occorre andare a Los Angeles per godersi del sanguigno Paisley Underground mischiato a classico folk rock americano, in perfetto equilibrio tra brani elettrici e struggenti ballate acustiche. È tutto contenuto in “Grow up”, album frutto della mente talentuosa di Matt Waldon (non lasciatevi ingannare dal nome in quanto Matt è italianissimo, di Conselve!). L’album, uscito il 15 febbraio 2017, fa indubbiamente riferimento agli Thin White Rope, pur contenendo diverse influenze stilistiche del rock americano in generale. La playlist apre con un’intrigante e stralunata “Hungry Bears”, il cui indulgere ritmico e gli echi chitarristici dai sapori psichedelici ricordano il miglior Neil Young di “On the beach”. Poi è la volta di un inequivocabile tributo al Lou Reed di “Transformer”, ossia il rock and roll di “7 beers”. C’è parecchio di Bob Dylan nel canto strascicato di “14 rooms”, una ballata meravigliosa. Pure nel brano che segue, “21 cigarettes”, c’è molto folk rock americano. Lo spirito di Tom Waits aleggia nel meraviglioso brano acustico “Save me”: sembra quasi di respirare l’odore acre di nicotina che ne …

“Diari di donne in panchina”, Fiorella Carcereri

Cinque donne. Cinque diari. Cinque storie di amori cercati e non trovati. Amori non trovati in cinque figure maschili, volutamente etichettate dall’autrice con diversi stati anagrafici. Figure maschili assai differenti tra di loro ma che, poste in determinate situazioni, reagiscono allo stesso modo, o in modo simile, a dimostrare che gli uomini, nel profondo, non cambiano. La narrazione, nei cinque racconti, rivela tratti di acuta ironia, a volte addirittura di goffaggine, che si alternano con momenti di crudeltà, talvolta di brutalità, e di spietato desiderio di vendetta da parte della protagonista di turno. Cinque storie di malintesi, sentimenti calpestati ed odio che corrono sul filo dell’alta tensione ma che rispecchiano, con triste verosimiglianza, molte storie di vita reale. FIORELLA CARCERERI Fiorella Carcereri è nata a Verona, dove tuttora risiede, ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Dopo una lunga carriera come traduttrice freelance, inizia a partecipare a numerosi concorsi letterari ed è attualmente presente su antologie di vari editori. Partecipa inoltre a reading di prosa e poesia in diverse regioni italiane. Nel 2013 pubblica …