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Diorhà “Quello che non vedi”


Diorhà (all’anagrafe Angela Pinto), cantautrice foggiana, non è di certo un’artista alle prime armi. Forte di due album originali, Sogni (2014) e Riflesso (2016), nonché vincitrice del premio nazionale “Donne d’autore” nel 2016 con il brano “Davanti a un caffè” e speaker radiofonico, Diorhà ci regala un singolo decisamente immediato, ossia, “Quello che non vedi” (15 giugno 2018), un inno easy-listening al desiderio di rialzarsi dalle ceneri di una relazione problematica, senza torto né rancore, bensì decidendo di intraprendere un’altra strada, quella di “cantare la vita”. Il testo ci regala frasi molto evocative, tipo “Sai com’è sentirsi sola anche quando sono con te, quando anche il mio riflesso se ne frega ormai di me” e ancora “Non sarò mai l’ideale, la regina e tu il mio re, inguaribile difetto di non esser come te”. Da un punto di vista prettamente vocale, la voce e il suo approccio canoro ricordano molto Giusy Ferreri e qualcosa di Nina Zilli, però con meno fronzoli e cliché esterofili. Il tessuto musicale, il quale deve molto agli arrangiamenti impeccabili di Francesco Loparco (Sonopoli studio – Foggia) si basa sostanzialmente su di un pianoforte, speziato da sonorità elettroniche ben dosate e scandito da una sezione ritmica accattivante. Da questo amalgama, ne risulta un synth-pop molto gradevole, ricco di soluzioni melodiche tipicamente nostrane.

Diorhà, Quello che non vediMolto interessante anche il videoclip che accompagna il singolo, ripreso e montato da Daniele Nania (SDN Videomaker), nel quale l’artista racconta, nella penombra di una stanza, da cosa desidera rinascere, ossia da una relazione fatta di sensi di colpa ed impossibilità di ricominciare. Improvvisamente, appena la musica si accende in corrispondenza del ritornello, pure il video lascia spazio alla vista dei bellissimi paesaggi solari e nostalgici dell’Italia meridionale, dove regnano i cactus, i sentieri tra gli olivi e la voglia di vivere. In altri momenti del video, durante la seconda strofa, le riprese seguono la musica in perfetta sintonia, lasciando che immagini e suoni si facciano entrambi sommessi. C’è di nuovo l’opportunità per la cantautrice di cantare le sue riflessioni in una penombra che lascia trasparire soltanto la sua danzante silhouette su sfondo di colori accesi. Un video che, coerentemente, accompagna i cambi d’umore del brano. Un ottimo lavoro di riprese e montaggio.

Con “Quello che non vedi”, Diorhà ci regala un brano dal forte potenziale commerciale e di intrigante e immediato cantautorato, brano che continuerà a darle (e a darci) grandi soddisfazioni.

A cura di Filippo Bombonato


QUELLO CHE NON VEDI

Sai com’è sentirsi sempre colpevole di un niente,
quando è solo un’altra scusa per distruggere le idee

Sai com’è sentirsi sola anche se sono con te,
quando anche il mio riflesso se ne frega ormai di me.

Non dirò più nulla per farti riavvicinare,
non farò più niente per ricominciare.

Rinascerò nel modo in cui rinasce il sole,
Canterò la vita e le parole nuove
Io sarò tutto quello che non vedi

Ti dirò una volta sola tutto quello che non va,
nel mio essere l’errore nella tua unica realtà

Non sarò mai l’ideale, la regina e tu il mio re,
inguaribile difetto di non esser come te

Non farò più niente per ricominciare

Rinascerò nel modo in cui rinasce il sole,
Canterò la vita e le parole nuove
Io sarò tutto quello che non vedi

Ci saranno orizzonti oltre quello che vedi…
Dopo le nubi ritorna il sereno.


CREDITS

Testo e Musica: Angela Pinto (Diorhà)
Arrangiamento – esecuzione – registrazione – mix: Francesco Loparco Sonopoli Studio (Foggia)
Regia – riprese – montaggio: Daniele Nania (SDN Videomaker)


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