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Caleido

“E poi ci rido su”, Caleido

I Caleido sono una band toscana di indie-rock che nel suo stile presenta elementi di cantautorato all’italiana. È un gruppo che racconta la quotidianità sotto diversi punti di vista, in modo semplice e spontaneo. “E poi ci rido su” è il loro album d’esordio, uscito all’inizio del 2019 per “Lumaca Dischi”. È un lavoro sicuramente immediato e molto radiofonico, adatto ai gusti dei giovani che amano un certo rock nostrano che non disdegna la canzone italiana d’autore. “Polaroid” è classico rock nostrano con un ritmo serrato quasi punk ma con arrangiamenti più morbidi. “Cosa ne pensi di fermare il tempo e farlo respirare?” esprime in una domanda il senso dell’intero brano, una canzone carica di ricordi e nostalgia. A volte rimane soltanto una Polaroid, appunto, di tutto il tempo che si ha vissuto. “Miele” è lo struggente racconto di un amore fugace finito in disillusione (“Parli con gli occhi, con la violenza di un errore, aver creduto di star bene nel regalare il cuore… sei tu che non mi guardi quando sorridi, che ascolti il …

L'ordine delle cose, Salvoemme

“L’ordine delle cose”, SALVOEMME

È un ottimo esordio su disco quello di Salvoemme, cantautore proveniente dalla scena indie pop italiana, con l’aggiunta di spezie cantautorali folk e rock. Dopo essersi diplomato al C.E.T. , ossia la scuola per compositori, autori e interpreti fondata da Mogol, l’artista ottiene buoni risultati in seguito alla partecipazione a diversi contest nazionali (seminifinalista nel 2014 al Premio Donida, ancora seminifinalista al Lennon Festival nel 2015, degna di nota la sua partecipazione a fianco di Red Ronnie e Fausto Mesolella al tour di Casa Sanremo 2017 con i singoli “Non gioco più” e “L’amore non ha ragione”, ancora semifinalista al Premio Bertoli del 2017 e all’Arezzo Wave dello stesso anno, vincitore dell’Oltroceano Festival USA Inc. con il brano “Scarabocchio” e con lo stesso brano vincitore dell’Euroschool Festival). Salvoemme è pure compositore di colonne sonore e musica per film. “L’ordine delle cose” è, appunto, il suo album di debutto, uscito il 30 novembre 2018. È un concept/raccolta che contiene singoli già pubblicati su YouTube (con relativi videoclip) più due inediti. In esso si assaporano sonorità beat …

L'Aura - Foto di Alessandra Cirillo

“Il contrario dell’amore”, L’Aura

Un percorso musicale originalissimo e travolgente è quello di L’Aura (pesudonimo di Laura Abela), cantautrice italiana il cui esordio risale al 2005 con l’uscita del suo primo album “Okumuki” (per l’etichetta discografica Sony). Da allora, è stato un crescendo artistico raffinato e originale. Forte di due partecipazioni al Festival di Sanremo (la prima nel 2006, nella sezione ‘Giovani’, col singolo “Irraggiungibile” e la seconda nel 2008, nella categoria ‘Big’, con “Basta!”) che le hanno regalato soddisfazioni degne di nota in termini di vendite (ricordiamo che il suo album “Demian” è rimasto per tre settimane nella classifica dei 100 album più venduti in Italia), L’Aura ha fatto persino da apripista a concerti di star internazionali quali R.E.M e Alanis Morrissette. “Il contrario dell’amore”, sua ultima fatica discografica uscita nel 2017, è un melodramma pop contemporaneo in tre atti, corrispondenti alla vita di tre personaggi. È un album di autentica bellezza e originalità per via delle scelte armoniche, degli arrangiamenti e, ovviamente, per via della bellissima voce della cantante bresciana. “Another bad rainy day” è un godibilissimo …

Sonohra

“L’ultimo grande eroe” dei Sonohra

Dal loro esordio, avvenuto esattamente dieci anni fa vincendo il Festival di Sanremo sezione Giovani, i due fratelli Fainello, meglio conosciuti come “Sonohra”, sono maturati molto artisticamente.  È pure maturata e giunta a compimento la loro ultima fatica discografica, uscita il 14 dicembre del 2018 col titolo di “L’ultimo grande eroe”. Il duo, idolatrato da ragazzine adolescenti, è cresciuto ed è ora pronto ad offrirci un gradevole pop rock che guarda oltre oceano. “Vivo ogni attimo come fosse l’ultimo” è, come facilmente intuibile, inno ad un’esistenza vissuta “qui e ora”, cogliendo ogni attimo come fosse oro. È un brano easy-listening da passaggi radio. Interessanti gli arrangiamenti che prevedono chitarre registrate al contrario. Ottime le armonie vocali in “Da che parte è il tuo destino” e affascinante la sezione ritmica in continua evoluzione. L’approccio canoro R’n’B del duo è decisamente di stampo esterofilo in stile Maroon 5, Shawn Mendes e The Passenger. “Con una foto di James Dean” è una protesta contro un sistema depersonalizzante che ci modella con lo stesso stampo. Si rimpiangono i tempi in …

“20”, The Sun

L’underground italiano ha sempre ottime sorprese da offrire e quando certo rock di provincia inizia a farsi largo tra i nomi più rappresentativi della musica made in Italy, beh, è una sorpresa dopo l’altra. Per gli amanti di certo rock alternativo nostrano, un rock che sprigiona energia a volontà e forte di testi che arrivano al cuore, “20”, uscito l’8 dicembre 2017, è sicuramente un album da non farsi scappare. Parliamo di un autentico pezzo da collezione, dato alla luce allo scopo di celebrare i vent’anni di carriera della band italiana “The Sun”: un cimelio contenente un doppio cd, un interessantissimo booklet di 72 pagine pieno di memorabilia e una torrida ventata di positività elettro-acustica. La band, forte di una notevole gavetta e di una solida reputazione alle spalle, celebra due decadi di musica con un’opera, oserei dire, monumentale: una playlist di 40 brani, tra cui 10 inediti, brani già conosciuti e un paio di cover. Musicalmente il loro stile varia dal pop rock alternativo di casa nostra, in stile Negrita, Timoria e Velvet al …