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“Dentro una stanza”, Amelie

“Dentro una stanza” è il singolo che segna il ritorno a due anni dall’ultimo disco della cantautrice milanese Amelie. Un pop con contaminazioni elettroniche ’80 e ’90 disegna le pareti metaforiche di una stanza emotiva. AMELIE racconta: Dopo un periodo un pò pesante vissuto con l’ultimo disco “Il Profumo di un’Era” ho sentito fortissima l’esigenza di prendermi una pausa. Non una pausa dalla musica. Semplicemente ho smesso di badare troppo a quello che volevano gli altri, ho smesso di dare troppa retta a persone “sbagliate” ed ho fatto una grande pulizia dentro e fuori di me… e nel frattempo mi sono ritrovata e mi sono scoperta più forte. È stato un periodo in cui ho trascorso molto tempo in studio di registrazione per portare a termine il mio nuovo disco di cover anni 80 che uscirà il prossimo autunno-inverno. Ho cominciato ad arrangiare personalmente i brani tenendo al mio fianco solo il mio produttore artistico e compagno di vita Giovanni Rosina, che è l’unica persona di cui mi fido veramente. E nel mentre, sotto totale influenza …

“Il profumo di un’era”, Amelie

Nel disco “Il profumo di un’era” ci sono lati nuovi rispetto al passato: sfumature più rock, a tratti noir, ma anche influenze elettroniche, orchestrali e acustiche. Un disco in cui Amelie ha voluto “giocare” con i suoni, con le atmosfere, con i mondi che la influenzano musicalmente, artisticamente e umanamente. Le tematiche affrontate sono sicuramente più concrete, più “critiche” e in alcuni casi anche più intime, riflessive e “spirituali”. Ci sono riferimenti ad “Ere” passate dominate dai ricordi (“Il profumo di un’era”, “Col naso all’insù”, “Milano”), riferimenti ad “Ere” attuali (“Il nuovo mostro”, “L’alieno delle 3”, “Un’altra vita”), ad “Ere” personali ed esistenziali (“Messaggi”, “Zero”, “Dicembre”, “Che cosa c’è”, “Polaroid”) fino ad arrivare a viaggiare con la fantasia in “Ere future e virtuali” (“Mondobit”, “Ti ho ucciso con un click”). Un’avventura e un racconto musicale alla ricerca della propria “Era”, quella migliore, che permette di ritrovarci dopo esserci persi. Un viaggio nelle difficoltà, nei momenti bui, nei lati crudeli e superficiali della società attuale e del nostro animo, ma soprattutto un viaggio anche nei tempi migliori che ci hanno permesso di crescere ed …