All posts tagged: romanzo

“Amelia” di Maria Clausi

Esistono libri che terminano una volta arrivati alla fine della lettura e altri che continuano anche dopo averli chiusi e riposti sullo scaffale. “Amelia” (PAV edizioni) di Maria Clausi appartiene alla seconda categoria. Si tratta di un romanzo veritiero e struggente, talvolta crudo nella realtà dei fatti, un lavoro che raccoglie in un’unica esperienza narrativa tematiche importanti come l’aborto, i traumi infantili, l’emarginazione, i clichè di una società perbenista e piena di “scheletri nell’armadio”, l’esistenza di Dio e, soprattutto, l’amore mancato, mendicato e troppo spesso negato. Amelia è una ragazza che si guarda allo specchio e si trova continuamente mancante, sgradevole, mai all’altezza. Nella sua ossessiva ricerca d’amore, incontra troppo presto la cruda realtà di chi approfitta della sua ingenuità. Amelia non può reggere il confronto con la sorella Isabella, modello “perfetto” di bellezza, estroversione e successo sociale. Agli occhi della gente non è nemmeno all’altezza della pseudoamica Stefania. La verità è che Amelia vola ben al di sopra di certi “bei manichini da vetrina sociale” e, talvolta, lei stessa lo ammette. Ma non può …

“Chissà se al Liga fischiarono le orecchie” di Anna Pasquini

Questa “nostalgia canaglia” che ci porta a perderci nei meandri dei ricordi di gioventù! Si potrebbe riassumere un po’ così il senso del romanzo breve di Anna Pasquini, un piccolo capolavoro di immediatezza e freschezza narrativa. Già dal titolo si intuisce il contesto adolescenziale nel quale si svolge il percorso narrativo dei fatti, un breve, intenso e nostalgico viaggio attraverso gli anni ’90 dei giovani liceali. Per i quarantenni come me, la lettura di “Chissà se al Liga fischiarono le orecchie” (Argento vivo edizioni) è un dolcissimo viaggio a ritroso nel tempo, tra banchi di scuola sfatti e imbrattati, tra dediche d’amore sui muri del liceo, con la musica dei Nirvana in cuffia e tanta sublime ingenuità di sogni adolescenziali nascosti nelle tasche di uno zaino Invicta. Il Liceo Glaucone di Roma è l’ambientazione del romanzo. Anna Pasquini narra in prima persona, raccontando avvenimenti e sentimenti che tutti noi abbiamo vissuto: la paura delle interrogazioni, il disagio dell’adolescente e quel suo carattere fragile che si scontra con la forza degli ideali, l’attenzione al look come …

“Fuori”, Michela D’Amore

Titolo: Fuori Autrice: Michela D’Amore In copertina: Marika Czeladka (in arte Gwen Keller) Phoebe è una ragazza con un mondo tutto suo, e un problema con il quale fare i conti. Non riesce ad accettare di avere dei limiti e compie un percorso di crescita per superarli e scoprire se stessa. Si sente insicura, diversa, troppo razionale e con quel chiodo fisso sempre pronto ad abbatterla. Vedremo come il suo migliore amico Joshua la aiuterà nelle sue imprese e la sorprenderà con la sua forza d’animo. Fuori, è un romanzo ricco di riflessioni, che ci aiuta a comprendere il mondo da altre prospettive, magari, dagli occhi di una ragazza particolarmente fuori dagli schemi. Che ci spinge ad inoltrarci nel mondo delle nostre emozioni più profonde, facendoci chiedere quali siano realmente i nostri limiti più grandi, ma soprattutto, se ci amiamo abbastanza. Ognuno di noi ha un po’ di Phoebe dentro di sé, tutti abbiamo dei limiti. Tutti, senza condizioni, ci chiediamo ogni giorno chi siamo davvero. MICHELA D’AMORE E’ nata nel 1992. Vive a L’Aquila, …

“A volte un bacio”, Walter Lazzarin

Titolo: A volte un bacio Autore: Walter Lazzarin Editore: Il foglio Un romanzo avvincente, dallo stile veloce e diretto e dal linguaggio semplice, da leggere tutto d’un fiato. “A volte un bacio” è un avvincente viaggio onirico dentro la mente del protagonista narrante, una sorta di flusso di coscienza e narrazione minuziosa della sua fuga verso un’isola immaginaria, dove lo spazio e il tempo non sono definiti. Un viaggio che sarà fuga, scoperta, avventura e ritorno. Il protagonista sceglie di fuggire dal Continente per rifugiarsi a Guado, un’isola punteggiata da scorci mozzafiato e popolata di personaggi strani, a tratti folli. Durante il suo autoimposto “esilio” egli manterrà un rapporto epistolare con Giulia, la ragazza che amava, rimasta nel Continente. A Giulia il protagonista racconterà le sue avventure e la sua quotidianità nell’isola, con lei condividerà i suoi ideali di cultura e talento, il suo concetto di elevazione dalla massa di “Mediocri” attraverso l’educazione e lo studio, le sue idee sulla politica dell’isola, a Giulia rivolgerà ogni singolo pensiero durante tutto il suo viaggio dentro e …